INCIDENTE

| COSA FARE? | COSA DOBBIAMO SAPERE? | CONSIGLI UTILI | COMPILARE IL CID | CHI PAGA? |

COSA FARE?
- Raccogliere i dati o compilare il modulo CID.
- Consegnare il Modello CID al vostro Agente o meglio al Carrozziere.
- Portare la vettura in carrozzeria o telefonare presso la nostra Azienda, ci incaricheremo Noi del recupero.

Il Carrozziere convocherà il Perito, insieme concorderanno le ore necessarie alla riparazione con il tempario e le moltiplicheranno per l’importo che spetta a tale Carrozzeria.

Dopo aver definito l’importo, compileranno e firmeranno insieme il modulo di Accordo Conservativo.

- Ritirare la vostra vettura riparata e decidere se pagare il Carrozziere ed andare ad incassare l’assegno presso l’Assicurazione nei giorni in cui è presente Il Liquidatore, oppure senza pagare nulla firmare il modulo ”Accordo Conservativo”, autorizzando il vostro Carrozziere ad incassare la somma.

Al termine riceverete la Ricevuta Fiscale Analitica dei lavori Effettuati e la garanzia sui Lavori che con l’applicazione della legge 122 Vi spetta di Diritto.

COSA DOBBIAMO SAPERE?
Prima di fare riparare la Vostra auto tenete presente che:
Tra gli investimenti che avete il piacere di fare la vostra auto occupa un posto preminente. E’ importante preservare il suo valore e la vostra sicurezza facendola riparare in modo professionale.

E’ un azzardo stupido guidare un'auto che potrebbe essere insicura a seguito di un incidente; nulla può giustificare l’abbassamento dello standard di sicurezza garantito dal Costruttore.

Scegliete sempre un’Azienda di autoriparazione ben attrezzata e con personale qualificato per ogni ciclo di riparazione completo.

E’ possibile che alcune compagnie di assicurazione Vi chiedano di far visionare la vostra auto presso un loro centro prima di farla riparare; potete anche farlo, tenete però sempre presente la tutela del Vostro investimento e della Vostra sicurezza.

Meglio chiedere alla compagnia di assicurazione che la vettura venga visionata presso il Vostro riparatore di fiducia e demandare a lui l’onere di tutelarVi.
La Legge non Vi obbliga ad aderire alla richiesta della Compagnia di assicurazione; la Legge Vi tutela dandoVi la facoltà di accettare la stima dei danni effettuata dall’assicurazione oppure di ricorrere per Vostro conto a far stimare i medesimi.

E’ un Vostro diritto rivolgerVi al vostro riparatore di fiducia; nessuna compagnia di assicurazione Vi dà delle garanzie sulle riparazioni che dovete effettuare; la compagnia di assicurazione si limita a proporVi un risarcimento dalla stessa ritenuto equo.

Differenti valutazioni di uno stesso danno possono succedere. La compagnia di assicurazione non può obbligarVi a fare eseguire le riparazioni in un luogo diverso da quello da Voi liberamente scelto.

Dopo aver scelto un’Azienda di autoriparazione ben attrezzata e con personale qualificato, chiedete sempre l’impiego di ricambi originali e/o omologati e il rilascio della garanzia sulle riparazioni effettuate.

LasciateVi aiutare dal vostro riparatore nella valutazione e nella trattativa per il rimborso dalla compagnia di assicurazione.

Non è sempre necessario avere un preventivo prima di incontrare il Perito dell'assicurazione.

Il costo di riparazione varia in base al tempo necessario all'intervento (ore lavorative quantificate con il tempario delle assicurazioni) ed al costo orario della manodopera. Le tariffe sono calcolate in base alla capacità tecnologica, dimensione, numero di addetti, superficie, attrezzature, qualità dei prodotti e investimenti effettuati della Carrozzeria.

CONSIGLI UTILI
In caso d'incidente (sinistro), premesso che occorre avere sempre a bordo:
- La carta di circolazione;
- Il certificato di assicurazione;
- Il contrassegno di assicurazione;
- La patente di guida valida;
- Se vi trovate all'estero, la Carta Verde (è necessaria in alcuni paesi);
- Il Modulo Blu di "Constatazione amichevole di incidente" (non è obbligatorio)

Ogni sinistro va denunciato all'Agenzia cui è assegnata la polizza, oppure alla Direzione della vostra Compagnia d’Assicurazione.sigliabile:
- presentare la denuncia in modo tempestivo;
- fornire una descrizione dettagliata e completa del sinistro;
- allegare tutti i documenti fiscali, giudiziari e medici;
- indicare sempre il luogo in cui sia possibile accertare i danni subiti dal veicolo;
- utilizzare il Modulo Blu
- Scrivere una raccomandata r.r. di richiesta di risarcimento danni alla compagnia che deve pagare, poichè solo dalla data della suddetta la compagnia di assicurazione, per legge, deve pagarvi entro 60 giorni, nel caso di soli danni materiali e/o lesioni alle persone guarite entro 40 giorni dal sinistro (che non comportino invalidità permanenti); oppure nel caso di soli danni materiali, con il modulo blu firmato da entrambi i conducenti, entro 30 giorni dalla ricezione della raccomandata.

Alcuni consigli e suggerimenti sulle cose da fare se capita di subire un sinistro, a seconda che si tratti di INCIDENTE STRADALE, FURTO, INCENDIO o di EVENTI socio-politici e naturali.

Per la denuncia:
- utilizzare il Modulo Blu (Constatazione amichevole d'incidente), unico modello di denuncia riconosciuto ufficialmente dalla legge (art. 5 Legge 39/77);
- raccogliere le generalità di eventuali testimoni, di eventuali feriti e di coloro che sono rimasti coinvolti nell'incidente;
- segnalare eventuali interventi da parte delle Autorità (Carabinieri, Polizia, ecc.) precisando le contravvenzioni elevate;
- indicare il luogo dove sia possibile accertare i danni subiti dal veicolo;
- inviare alla vostra Compagnia d'Assicurazione le eventuali successive richieste dei danneggiati e i documenti delle Autorità.

La denuncia va fatta entro tre giorni (art. 1913 C.C.), meglio anticipare. Per la denuncia va utilizzato il Modulo Blu compilato in tutte le sue parti.

In alternativa descrivere dettagliatamente il sinistro, indicando:
- nome, cognome e indirizzo dell'Assicurato;
- numero di polizza;
- numero patente e scadenza validità;
- estremi dei veicoli coinvolti;
- nome, cognome, indirizzo e numero di patente di chi era alla guida del veicolo;
- giorno, luogo e ora dell'incidente;
- generalità dei danneggiati e natura dei danni;
- danni riportati dall'Assicurato;
- generalità di eventuali testimoni;
- narrazione particolareggiata dei sinistro.

Se l'incidente è molto grave (con lesioni alle persone), far precedere la denuncia da una raccomandata in cui siano precisati:
- giorno e ora dell'incidente;
- sue conseguenze;
- estremi del veicolo;
- generalità dell'Assicurato;
- generalità dei lesionati.

Nel caso in cui il veicolo sia gravato da vincolo o privilegio, inviare copia della denuncia al creditore ipotecario o alla Società di leasing proprietaria dello stesso.

Inoltre nel caso vi sia un tamponamento tra più veicoli, prendete i dati di quello che vi precede anche se non ha subito danni, poichè la compagnia di assicurazione non vi riconosce i danni subiti anteriormente.

Altra alternativa può essere quella di farsi assistere da un avvocato.

COMPILARE il CID
“Constatazione amichevole di incidente - Denuncia di sinistro”
- Il presente modulo deve (a norma dell’art. 5 del decreto - legge n. 857, 23 dicembre 1976, convertito con modifiche nella legge n. 39, 26 febbraio 1997) essere utilizzato per denunciare il sinistro al proprio assicuratore nel caso di scontro con altro veicolo a motore.
- Il presente modulo può anche essere utilizzato per assolvere alle formalità previste dall’art. 3 del decreto legge sopra citato; a tal fine è sufficiente che copia di esso venga allegata alla richietsa di risarcimento che sarà presentata all’assicuratore del responsabile.
- Utilizzare un solo modulo per entrambi i veicoli coinvolti nel sinistro (oppure due moduli per il caso che nel sinistro siano coinvolti tre veicoli e così via..). Il modulo può essere fornito da una qualsiasi delle parti. Se il modulo è sottoscritto anche dall’altro conducente esso vale come constatazione amichevole di incidente e produce gli effetti di cui agli articoli 3, terzo comma, e 5, secondo comma, del decreto legge sopra citato.
- Nel compilare il modulo ricordare di servirsi per rispondere alle domande:

1) Data dell'incidente
2) Luogo dell'incidente
3) Feriti anche se lievi (solo se necessario)
4) Testimoni (solo se necessario)
5) Danni materiali ad altri veicoli (solo se necessario)
6) Generalità dell'assicurato (controllare il certificato di assicurazione)
7) Dati veicolo
8) Compagnia di assicurazione
9) Conducente (controllare la patente)
10) Apporre una croce nelle sole caselle nelle quali sono indicate le circostanze dell'incidente (indicare anche il numero totale di caselle segnate)
11) Indicare sulla sagoma del veicolo il punto d'urto iniziale
12) Danni materiali visibili
13) Redigere un grafico del sinistro indicando strade, direzione di marcia delle auto, posizione al momento dell'urto, segnali stradali e nomi delle strade.
14) Osservazioni
15) Firma dei due conducenti

- Nel caso in cui il conducente dell’altro veicolo non accetti di sottoscrivere anch’egli il modulo, si dovrà compilare integralmente il modulo stesso per la parte relativa al proprio veicolo (veicolo A), mentre per la parte relativa al veicolo della controparte (veicolo B) sarà sufficiente rispondere alla domanda N.7 ed indicare al N.8 la denominazione della Compagnia di assicurazione. Ove possibile rispondere anche alle altre domande.
- Completare le informazioni di cui ha bisogno l’assicuratore compilando il modulo anche sul retro.
- Se l’altro conducente è in possesso di un modulo redatto in lingua diversa, potrà essere utilizzato anche detto modulo, purché conforme al presente.

CHI PAGA?
In caso di colpa in un incidente che ha causato ad un altro veicolo danni di lieve entità, si aprono due possibilità:

- Denunciare il sinistro alle assicurazioni
Compilando il CID e lasciando che sia la propria compagnia a risarcire il dovuto, tenendo presente che normalmente negli anni successivi si avrà un aumento della tariffa assicurativa.
- Pagare di tasca propria senza mettere di mezzo le assicurazioni

Per danni minimi è dunque consigliabile valutare bene se ricorrere o meno all'utilizzo dell'assicurazione oppure pagare direttamente quanto causato.

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